Proprietà magiche, energetiche e spirituali
Sistema cristallino: amorfo
Processo litogenico: primario
Classe minerale: Ossidi
Colore: nero
Più che una roccia di composizione fissa, l'ossidiana è un vetro vulcanico di vario chimismo, dovuto al repentino raffreddamento di lave per lo più ricche di silice. Il rapido raffreddamento impedisce che si formino cristalli (shock termico) e produce una massa amorfa e rigida, ricca di inclusioni: solide, liquide e gassose. Per questo motivo, l'ossidiana viene anche chiamata "vetro di roccia" o "vetro vulcanico". Il suo colore base è il nero, e di norma essa si presenta opaca.
L'ossidiana nera appartiene alle più antiche pietre del culto della storia umana. Già durante l'età della pietra, si producevano con essa sonagli che trovavano impiego per scopi ritualistici. Nell'antichità, si credeva che essa fosse in grado di scacciare i demoni; nel medioevo veniva utilizzata nei riti magici.
I sacerdoti Maya del dio Tezcalipoca, usavano specchi di ossidiana a scopi divinatori; anche gli Aztechi confezionavano specchi piatti e quadrati con questo vetro nero e li usavano per la divinazione. Secondo antichissime prescrizioni, essa veniva impiegata per guarire le ferite ed attenuare il dolore. Da essa l'uomo ricavò le sue prime armi.
Deve il suo nome attuale ad Obsius, il romano che, secondo i resoconti di Plinio, la scoprì nel territorio dell'odierna Etiopia. Era un materiale comune nella confezione di coltelli di pietra, punte di lancia e di freccia e, quando usato per tali scopi, era conosciuto spesso con il nome di "selce". Tali punte di frecce avevano proprietà magiche.
L'ossidiana nera aiuta a ristabilire la propria integrità, facendoci vedere i lati oscuri della propria personalità, spingendoci a trasformarli. In questo modo si diventa "guerrieri senza macchia", spiritualmente liberi ed invulnerabili. Grazie a questa nuova saggezza, le facoltà latenti si sviluppano, e si impara a vedere sempre meglio la verità, fino a divenire chiaroveggenti.
L'ossidiana nera aiuta a superare gli shock, le paure, i blocchi ed i traumi di ogni tipo. Svolge un'azione rivitalizzante e fa riemergere idee ed immagini dal profondo. Conferisce alle sensazioni una profondità inaspettata ed aiuta a superare ogni tipo di fanatismo. Essa, infine, purifica l'ambiente, eliminando eventuali influenze negative.
L'ossidiana nera rende più consapevoli e spinge a modificare gli schemi di comportamento. Promuove la sensibilità e aiuta a comprendere quanto di misterioso vi è nei confronti dei fenomeni e degli avvenimenti.
L'ossidiana nera attenua il dolore, riduce le tensioni e scioglie i blocchi energetici. Accelera la guarigione delle ferite, bloccando la perdita di sangue e stimolando la rigenerazione dei tessuti. Stimola la circolazione sanguigna, ed è perciò indicata nel caso di mani o piedi cronicamente freddi. È anche una buona alleata nel combattere la spossatezza che deriva da delle infezioni virali.
L'ossidiana nera è la pietra del benessere e dell'equilibrio; è molto efficace se portata o usata nei rituali protettivi. Si può circondare una candela bianca con quattro punte di freccia d'ossidiana, ognuna puntata verso uno dei punti cardinali. Questo incantesimo suscita energie aggressive che proteggono il luogo in cui viene svolto. Le sfere di ossidiana che ancora si fabbricano in Messico, sono ottimi strumenti per la divinazione. Se non avete buoni risultati, usando la sfera di cristallo di quarzo, provate un pezzo o una sfera d'ossidiana. Secondo alcuni, il colore scuro della pietra consente un più facile accesso all'inconscio.
A livello spirituale e psicologico, l'ossidiana nera può essere impiegata come pietra meditativa. È consigliabile in tal caso, utilizzare una pietra a forma di specchio o di sfera e concludere la meditazione con un cristallo di rocca. Può essere messa in tasca o tenuta per un'ora al giorno nel palmo delle mani; quella in cui istintivamente si sente di dover tener la pietra. Due pietre tenute per qualche minuto sotto i piedi regalano una grande carica energetica; portate sul ventre aiutano stomaco e intestino a svolgere con regolarità le loro funzioni.
L'ossidiana nera è associata al 1° Chakra della radice
L'ossidiana nera può essere purificata con il sale, l'acqua, l'argilla, con l'Antahkarana, la drusa e la piramide.
Questa pietra si può ricaricare con la luce solare, la drusa di ametista, la piramide, la terra o le punte di quarzo.